CAMMINO POST-CRESIMA PER ADOLESCENTI

TUTTI I VENERDI DALLE 19 ALLE 20

 

 

«Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso».

(Luca 10,27)

CARISSIMI RAGAZZI E RAGAZZE DEL CAMMINO POST-CRESIMA DELLA NOSTRA PARROCCHIA, DOPO L’ESTATE SI RICOMINCIA.

DOPO L’ESPERIENZA POSITIVA DELLO SCORSO ANNO, CHE HA VISTO CON GRANDE GIOIA CHE ALCUNI FRA VOI, CHE AVETE RICEVUTO LA CRESIMA NEL NOVEMBRE 2010, SI SONO RADUNATI UNA VOLTA ALLA SETTIMANA PER UN ANNO INTERO IN PARROCCHIA PER DIALOGARE, RIFLETTERE SULLE PAROLE DI GESU’, GIOCARE, CONOSCERSI MEGLIO E PREGARE INSIEME, ANCHE QUEST’ANNO DIAMO IL VIA AI NOSTRI INCONTRI DI GRUPPO.

INUTILE DIRE CHE SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE.

CI INCONTREREMO TUTTI I VENERDI DALLE ORE 19.00 (PUNTUALI) ALLE ORE 20.00.

L’obiettivo dell'anno è riassunto dal duplice comandamento dell'amore: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso” (Lc 10,27).

Il Signore ci chiama all'amore e, di conseguenza, a relazionarci agli altri e all'Altro. Pertanto partiremo dal “come te stesso”. Se non ci si mette in gioco riconoscendo i propri limiti e i propri talenti, le proprie paure e le proprie aspira- zioni, difficilmente ci si aprirà all'altro. Tanto più se questo non avviene all'interno di un gruppo: se sono una presenza anonima il gruppo può far a meno di me, se so che sono utile e importante il gruppo non è lo stesso con o senza di me.

Da questo punto cercheremo di approfondire le varie relazioni (il nostro prossimo) dove realizziamo l’amore (famiglia, amici e amiche, fidanzati e fidanzate, scuola, parrocchia), ma anche si terrà conto di quegli atteggiamenti che negano la relazione (bullismo, discriminazione, amicizie virtuali).

Tra tutte le relazioni la più importante è quella con Dio che in Gesù diviene relazione di Figlio con il Padre nell’amore dello Spirito Santo. In particolare la relazione con Dio ha dei luoghi privilegiati nella preghiera (personale, liturgica), nell’amore al prossimo (carità, servizio).